Boscaglia: “É stato tutto perfetto tranne il gol che non è arrivato”

SERIE C – Le interviste post Samb-Livorno

Andrea Mussi (direttore sportivo Samb). Vorrei fare i complimenti alla squadra oggi perché per me ha disputato un’ottima gara. Con questi ragazzi e con mister Boscaglia ci salveremo. Purtroppo non siamo riusciti a concretizzare ma era importante riportare dei punti in classifica e muoverla. Abbiamo recuperato un punto su Perugia e Torres e quindi prendo il positivo di questo pareggio con il Livorno. Sono contento anche dei due ragazzi che hanno esordito. Hanno fatto bene in uno stadio che sarà il dodicesimo uomo in campo.  In questo momento il mercato è molto difficile perché gli svincolati di gennaio non si possono riprendere, e quelli da luglio sono dieci mesi che non giocano. Non è semplice trovare il profilo giusto e bisogna saperlo individuare. Prendere giusto per prendere non ha alcun senso. E’ necessario eventualmente portare a San Benedetto qualcuno che sia già pronto a giocare in uno stadio del genere e in una situazione così. Per quanto riguarda il mio arrivo devo dire che quando la Samb chiama non si può dire di no. E’ una sfida che ho preso volentieri e sono convinto che raggiungeremo l’obiettivo. Spero ancora di incidere nel caso ci fosse la possibilità di inserire un nuovo acquisto. Ho cominciato a Pavia con una proprietà cinese. Dopo che la proprietà ha cominciato a scricchiolare sono andato via andando all’Albissola. Poi sono andato a Carpi. Gli ultimi due anni e mezzo li ho vissuti a Trapani, dove in D abbiamo battuto ogni record della categoria. Lo ripeto stiamo studiando la possibilità di prendere giocatori funzionali, che aumentino la qualità della rosa e non solo il numero. I procuratori ormai li conosco tutti e ho parlato con quasi tutti gli agenti dei miei ragazzi per presentarmi e capire che tipo di contratto hanno. Il mio è vincolato alla salvezza fino al 2027”.

Roberto Boscaglia (all. Samb). “Debbo fare i complementi ai ragazzi ma non avendo vinto non siamo contenti. E ‘stata una partita preparata in questo modo perché sapevamo la qualità di Livorno, il loro buon momento. Una squadra che nelle ultime partite ha vinto fuori casa, in casa ha pareggiato e ha fatto tanti punti da quando è arrivato mister Venturato. E’ una formazione che gioca diretta e se li avessimo presi alti, avremmo avuto grandi difficoltà anche per le nostre caratteristiche. E’ stato tutto perfetto tranne il gol che non è arrivato, ma dal punto di vista della prestazione devo dire veramente bravi ragazzi perché hanno giocato da squadra, con grandissima compattezza.  Siamo ripartiti sempre molto bene creando quattro palle clamorose per fare gol ed è un peccato che non siamo riusciti a concretizzarle perché i ragazzi lo meritavano.

La vittoria ti fa crescere l’autostima ma questo di oggi è un punto importantissimo vista anche la classifica e visto come è stato anche ottenuto senza soffrire mai. La squadra ha lottato tanto, avevo chiesto delle cose ai ragazzi che sono arrivate tutte. Queste sono partite che soprattutto negli ultimi 15 minuti, dopo aver costruito tanto, rischi anche di perderle. Quando non puoi vincere certe gare non devi perderle perché poi i punti alla fine contano. Dobbiamo raggiungere il nostro obiettivo da squadra e quando parlo così mi riferisco non solo agli undici che vanno in campo ma anche dei cinque che entrano, di quelli che stanno in panchina e di chi è fuori. Parlo dell’entourage che abbiamo, parlo della società, della tifoseria. Essere squadra non significa essere undici giocatori messi in campo ma lottare l’uno per l’altro perché sappiamo che da un momento all’altro il mio compagno può andare in difficoltà e io devo aiutarlo. Se entriamo in questa mentalità raggiungeremo il nostro obiettivo tranquillamente, altrimenti faremo fatica.

A fine gara ho fatto i complimenti a miei ragazzi perché, comunque, hanno fatto una gran bella partita dal punto di vista agonistico, da quello tecnico- tattico e hanno fatto tutto quello che dovevano fare.  Poi la palla a volte entra e a volte no ed in questo oggi siamo stati un po’ sfortunati. Il nostro campionato non finisce mercoledì contro l’Ascoli perché abbiamo tante altre partite da fare e punti da prendere. Giocheremo contro una squadra forte, di qualità, costruita per vincere. Sappiamo che sarà una partita dura ma noi daremo il massimo per portare a casa la vittoria. I tifosi possono stare tranquilli, suderemo la maglia, daremo la vita agonistica in campo e dovranno essere orgogliosi di noi indipendentemente dal risultato che potrà essere determinato da episodi. Ma dal punto di vista del carattere, della voglia, della volontà sappiamo cosa significa questa partita”.

Roberto Venturato (all. Livorno).Nel primo tempo non siamo riusciti a esprimere quello che questa squadra ha nelle corde e nelle sue capacità. Abbiamo attaccato poco la profondità anche perché la Sambenedettese è riuscita a coprire sempre molto bene gli spazi. Abbiamo preparato la partita per cercare di trovare ampiezza e andare ad attaccare l’area successivamente o per trovare gli spazi dietro la linea difensiva. Ma questo lo abbiamo fatto poco nel primo tempo e un po’ meglio nel secondo tempo. Credo che abbiamo portato via un punto importante perché comunque è stata una partita difficile per la situazione anche dell’avversario che aveva necessità di fare un risultato importante. Aver portato a casa un pareggio ci soddisfa e allo stesso tempo per quello che è il mio modo di pensare al calcio, credo che possiamo fare di più e fare meglio. Dobbiamo avere la consapevolezza di poter fare un certo tipo di gioco e di poterlo mantenere con continuità per tutti i 90 minuti. Questo è un aspetto sul quale credo abbiamo margini di crescita che dobbiamo migliorare da qui fino alla fine della stagione”.

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