di Tommaso Bocci
SECONDA CATEGORIA – Il classe ’91 tra lavoro e campo, 19 reti in 22 gare e -1 dal San Biagio: “Faremo di tutto per il sorpasso”
Giuseppe Pericolo, capocannoniere e consulente immobiliare, tra le porte sfondate dopo i tanti infortuni e quelle aperte degli appartamenti, si è raccontato lasciando trasparire tutta la voglia di rivalsa. La sua squadra, l’Fc Osimo, sta venendo trascinata dall’attaccante classe 91’ in un pazzesco finale di stagione in cui i “senza testa” si trovano al secondo posto a -1 dal San Biagio, con sole sei partite dal termine dell’agguerrito girone D del campionato di Seconda Categoria.
19 gol in 22 partite, è sicuramente la stagione migliore della sua carriera, in cosa si senti più migliorato rispetto alle altre? Come fa a segnare così tanto? “In termini di gol fatti è sicuramente la più prolifica, ma ho fatto stagioni a livello personale molto più ambiziose, come quando per due volte feci benissimo nella seconda parte di stagione, con 9 gol da under e con la doppia cifra di gol e assist all’Osimana. Quella che ho migliorato e che è anche il mio unico segreto è la costanza, negli ultimi 7-8 anni non ho mai finito una stagione, a causa degli infortuni e del Covid. Con mister Castorina però, che oltre ad essere un grandissimo allenatore tatticamente, è anche un preparatore esperto, sto benissimo e ho saltato soltanto un partita per infortunio e neanche di tipo muscolare”.
Nella vita di tutti i giorni è un preciso consulente immobiliare mentre nel fine settimana mette gli scarpini e diventa un bomber cattivo, qual è il suo rapporto con queste due situazioni così diverse?
“Sicuramente una professione come la mia in cui sei esposto alla gente, mi aiuta anche a migliorare i rapporti con gli altri in campo, a controllarmi e ad evitare il nervosismo che può costare caro sia in partita, evitando di rovinare le ultime fondamentali gare della stagione, sia al di fuori nel lavoro, dove la percezione della gente è importante e macchiare la mia figura è un rischio che non posso prendermi”.
L’F.C Osimo le deve tanto ma è tutti insieme che si lotta per vincere il campionato, cosa vede nei tuoi compagni?
“Vedo voglia di vincere che è tanta soprattutto perché facciamo molti sacrifici: non abbiamo un vero e proprio campo d’allenamento tutto nostro, come invece è per le rivali del campionato e in più il giovedì sera dobbiamo rispettare gli orari degli altri ed allenarci tardivamente alle 21. Ma tutto questo a noi non pesa, sentiamo alle nostre spalle una società ambiziosa, che ha investito bene e lo farà ancor di più in futuro per imporsi. Riguardo ai compagni il gruppo è saldo, i giocatori più esperti aiutano i ragazzi e siamo pronti agli scontri diretti col Loreto per tenerli giù e contro il San Biagio per sorpassarli”.
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