Blitz di platino del Perugia, Vis Pesaro a bocca asciutta

SERIE C – Il timbro di Bacchin decide la sfida. Vis irriconoscibile al Benelli, ospiti che vincono con merito

di Alessandro Bonci

Crolla al Benelli la Vis Pesaro sotto i colpi di un Perugia nettamente più in palla. Una Vis lenta e prevedibile non riesce quasi mai a rendersi pericolosa dalle parti di Gemello. Di fronte, uno scatenato Verre ispira tutte le manovre offensive e solo all’82’ il Perugia raccoglie il meritato vantaggio con Bacchin. Gli umbri sprecano diverse occasioni, ma alla fine conquistano i tre punti, mentre la Vis interrompe la propria striscia d’imbattibilità dopo oltre un mese.

Nell’11 iniziale la Vis Pesaro ritrova Pucciarelli e Paganini, ma deve fare i conti con la pesante assenza di Di Paola per squalifica. In difesa c’è ancora Tonucci con la fascia al braccio, mentre in mezzo al campo agiscono Berengo e Pucciarelli, accompagnati sulle corsie da Durmush e Paganini. Alle spalle dell’ex Nicastro spazio alla fantasia di Giovannini e Machin. Il Perugia, invece, si affida al 4-2-3-1 con l’ex Serie A Verre a dettare i tempi sulla trequarti. Sulle fasce Canotto e Bolsius hanno il compito di creare scompiglio e servire cross per Montevago.

La prima frazione è tutta di marca ospite. La Vis fatica a imprimere velocità alla manovra, davanti manca estro e le occasioni latitano. Il Perugia si affida a un Verre in formato super, da cui nascono tutte le principali azioni pericolose. Le fasce producono diversi affondi con Canotto e Bolsius, ma Pozzi è sempre attento. Al 25’ si accende l’asse Verre-Montevago: il centravanti appoggia per il trequartista che prova due volte la conclusione dalla distanza, sfiorando la porta. Alla mezz’ora arriva anche il primo squillo biancorosso: Giovannini scambia con Machin e, da posizione defilata, cerca la botta sul primo palo, ma Gemello si fa trovare pronto. Dal 35’ al 40’ il Perugia alza ulteriormente i giri e crea una raffica di occasioni. La più clamorosa capita a Verre, che di testa anticipa tutti sul cross di Bolsius ma colpisce la traversa. Sulla respinta Montevago prova a ribadire in rete, ma Pozzi è attento e blocca. I biancorossi soffrono e vanno ancora in apnea: Tozzuolo ci prova da posizione defilata, ma è ancora attento il numero 1 di casa. Sugli sviluppi del corner, Megelaitis è incredibilmente solo e serve ancora Tozzuolo che, da pochi passi, non riesce a trovare l’impatto con il pallone. La prima frazione si conclude in parità, con la Vis Pesaro graziata più volte dal Perugia, che rientra negli spogliatoi con diversi rimpianti.

Canovaccio della gara che non cambia nella ripresa. In avvio Canotto calcia a giro dal limite senza inquadrare la porta, poi è ancora Verre, liberato da Montevago, a rendersi pericoloso, ma questa volta esagera con il dribbling e perde il tempo per concludere. Al 54’ lo scatenato Verre deposita in rete il possibile vantaggio, servito ancora da un cross basso di Montevago, ma tutto viene annullato per la posizione irregolare di partenza del numero 9. Il Perugia continua a flirtare con il gol anche all’ora di gioco: splendida combinazione tra Montevago e il neoentrato Bacchin, con Megelaitis che viene però chiuso da Machin. Proteste ospiti per l’intervento in chiusura del numero 28 biancorosso, ma dopo la revisione al monitor per Ubaldi non c’è nulla. Stellone ricorre al triplo cambio (dentro Jallow, Ventre e Barranco) per dare vivacità a un pomeriggio opaco. Zoia, spostato a destra, libera subito Berengo al limite dell’area, che lascia partire un sinistro a giro stampatosi sulla traversa. La Vis trova coraggio dal legno e prova a spostare l’inerzia dalla sua parte, ma il Perugia risponde un minuto più tardi con il sinistro di Bacchin bloccato da Pozzi. All’82’ arriva il meritato vantaggio del Perugia. Ancora una volta è Verre il migliore dei suoi: con un controllo salta il centrocampo vissino e innesca Bacchin sulla sua verticale. Davanti a Pozzi il numero 11 è freddissimo e firma l’1-0. Quando la gara sembrava destinata al pareggio, gli ospiti trovano la rete decisiva.

La Vis ha l’occasione per pareggiare a tre minuti dal 90’: splendida azione biancorossa tutta di prima che porta Jallow al limite dell’area, bravo a servire la sovrapposizione di Ventre. Il numero 99, a tu per tu con Gemello, calcia però a lato da posizione favorevole. Nel recupero Pozzi salva ancora i suoi su una splendida punizione di Ladinetti diretta all’incrocio, ma è l’ultima occasione della gara. La Vis non riesce più a creare pericoli e perde meritamente davanti al proprio pubblico. Si ferma a sei la striscia di risultati utili consecutivi: i biancorossi restano comunque in piena corsa nel gruppone playoff, ma è una battuta d’arresto che fa male, soprattutto dal punto di vista del gioco, dove si è sentita l’assenza di Di Paola.

Vis Pesaro-Perugia 0-1

Vis Pesaro (3-4-2-1): Pozzi; Di Renzo, Tonucci, Zoia; Durmush (69’ Ventre), Berengo (80’ Lari), Pucciarelli, Paganini; Machin (69’ Barranco), Giovannini (89’ Ferrari); Nicastro (69’ Jallow). Allenatore: Stellone.
A disposizione: Guarnone, Fratti, Piras, Pisano, Fraternale, Bastianelli, Cataudella, Mariani, Podrini, Cometa.

Perugia (4-2-3-1): Gemello; Calapai, Angella, Stramaccioni, Tozzuolo; Tumbarello, Megelaitis; Canotto (53’ Bacchin), Verre (89’ Ladinetti), Bolsius (69’ Lisi); Montevago. Allenatore: Tedesco.
A disposizione: Moro, Vinti, Esculino, Gomez, Dell’Orco, Bartolomei, Terrnava, Perugini, Riccardi, Polizzi, Napolano, Nepi.

Arbitro: Ubaldi di Roma
Reti: Bacchin al 82’
Ammoniti: Megelaitis (P), Berengo (VP), Gemello (P)
Angoli: 1-6
Recupero: 0’, 7’

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