PROMOZIONE – Nel girone B il progetto targato Lube con mister Ricci. I numeri parlano chiaro
Continua la sua marcia inarrestabile l’Aurora Treia che dopo aver battuto l’Azzurra Mariner, sabato scorso ha fatto suo il secondo big match consecutivo in trasferta contro l’Atletico Azzurra Colli. Una vittoria pesantissima che ha permesso ai cucinieri di allungare a più cinque sul secondo posto. Con il tecnico Simone Ricci abbiamo analizzato il diciassettesimo risultato utile, considerando anche la Coppa della capolista che in questa stagione ancora non ha mai conosciuto la parola sconfitta: “Abbiamo affrontato un avversario di grande valore. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, poi abbiamo subito il goal del pareggio su una situazione dove sicuramente potevamo fare meglio. Il secondo tempo è stato all’insegna dell’equilibrio. Abbiamo poi trovato il vantaggio e ci siamo difesi con grande sacrificio, portando via una vittoria importante su un campo difficile e contro una diretta concorrente per la vittoria finale. Allungo a +5? Non guardiamo la classifica. Ancora è presto. Dobbiamo continuare solo a lavorare e migliorare”. In estate la società treiese è ripartita da zero con un nuovo corso tecnico e rinnovando quasi completamente la rosa. Nonostante ciò i biancorossi hanno mostrato fin da subito un calcio propositivo grande alchimia e d’altronde i numeri parlano chiaro. Miglior rendimento interno, miglior attacco e seconda miglior difesa.
“Il bilancio fin ora è positivo. Abbiamo cambiato molto, ma è stato costruito un gruppo importante non solo dal punto di vista tecnico, ma soprattutto umano. Stiamo lavorando bene. Si è instaurata una grande sinergia tra squadra, staff, società e tifosi. I numeri sono importanti, ma dobbiamo migliorare perché ci capita in qualche situazione di essere troppo superficiali”. Il tecnico è uno specialista in campionati vinti. Ben quattro in sette anni, l’ultimo in ordine di tempo la scorsa stagione in Prima Categoria alla guida della Castelfrettese: ” Fin ora sono stato fortunato perché ho allenato sempre squadre forti tecnicamente. La cosa che è stata comune denominatore in questi anni è stato l’essere squadra. Si lotta tutti per un unico obiettivo, non esiste l’Io ma il Noi. Altra cosa fondamentale l’atteggiamento e comportamento fuori dal campo. Questa è la mentalità che voglio nelle mie squadre. Da un punto di vista tecnico non ho un sistema fisso. Mi adatto alle caratteristiche dei giocatori che ho a disposizione. Ma aggressività, fame e palleggio sono i principi che devono essere alla base di tutto. Proposta dell’Aurora Treia? Ho capito fin da subito che c’è un progetto solido e ambizioso. La distanza da casa c’è, ma devo ringraziare la proprietà che mi ha messo a disposizione tutto per lavorare in serenità. Ora sta a me ripagare la loro fiducia con il lavoro quotidiano e i risultati“.
Una rosa forte quella biancorossa, che può contare su elementi di categoria superiore e ulteriormente arricchita dagli ultimi due arrivi di Orlietti e il ritorno di Chornopyshuck: ” Abbiamo un organico importante dove tutti stanno facendo bene. È un gruppo giovane che ha ampi margini di miglioramento. Esplosione di Mazzoni e Cirrottola? Mazzoni è un 2006 di qualità. Si è ambientato bene e sta facendo un buon campionato. Cirrottola è un 2003 con ampi margini di miglioramento. Può ricoprire più ruoli lì davanti. Ha delle caratteristiche ben precise. Si è integrato bene dentro il gruppo e deve continuare così. Orlietti sabato ha fatto uno spezzone dando solidità. Sicuramente è una pedina importante in questo scacchiere. Chornopyshuck è del posto. È un giocatore che vede la porta. Ha fatto due grandi partite sia contro l’Azzurra Mariner che contro il Colli, dove si è sacrificato tanto facendo un grande lavoro. È un giocatore importante. Ringrazio la società per avermelo messo a disposizione. Melchiorri? È un giocatore di un umiltà e serietà incredibile. Sta giocando poco in questo momento, ma è un giocatore importante anche dentro il gruppo”. Domenica per l’Aurora Treia il calendario propone l’impegno casalingo contro l’Elpidense Cascinare: ” Sarà una partita complicata. Hanno fisicità e qualità importanti davanti. Hanno cambiato anche allenatore. Troveremo una squadra affamata e che venderà cara la pelle. Sappiamo che dovremo fare una grande gara per vincere”. In chiusura sulla differenza anche tra il Girone A e B: ” Il girone B è molto complicato sia da un punto vista fisico e mentale. È un campionato che si deciderà alla fine e dove ci sono 4-5 squadre che possono vincerlo. Nel girone A vedo meno fisicità, ma la qualità c’è. Sono due giorni difficili e livellati”.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo