Aurora Treia, Cegna: “Coppa grande soddisfazione, sul campionato dico che nessuno regala nulla”

PROMOZIONE – Il presidente festeggia ma tiene il focus sul campo

È stata una domenica di gloria per l’Aurora Treia che sul prato del Galileo Mancini di Castelfidardo ha alzato al cielo la sua prima storica Coppa Italia superando in finale la Castelfrettese. Un obiettivo, il primo stagionale, voluto fortemente fin da inizio anno dai cucinieri che hanno compiuto un percorso netto eliminando in serie Casette Verdini, Vigor Montecosaro, Camerino e Atletico Azzurra Colli. Con il presidente dell’Aurora Treia Stefano Cegna, abbiamo ripercorso le emozioni del pomeriggio: “Non eravamo mai arrivati in finale e vincere la Coppa, che comunque è sempre un titolo regionale, è motivo di grande prestigio. Per me che sono 38 anni che sono all’Aurora vincere la Coppa è stata una grande soddisfazione oltre che una bellissima emozione da presidente. C’erano tantissimi tifosi oltre che tantissimi ragazzi che rappresentano il futuro. Un emozione simile l’avevo provata quando abbiamo vinto il campionato di Seconda Categoria, approdando in Prima dove siamo stati cinque anni per poi approdare in Promozione dove siamo dal 2010. Ripeto, è stata una bell’emozione che va condivisa anche con chi ci sta dietro, ossia il gruppo Lube che ha portato grande passione e mentalità. Sono presenti in prima persona con grande entusiasmo e passione. Mi hanno quasi sorpreso perché addirittura a volte mettono anche un entusiasmo superiore al mio. È bello poter lavorare insieme a loro”.

La scorsa estate la società biancorossa ha deciso di ripartire con nuovo progetto tecnico, rivoluzionando quasi tutta la rosa e affidando la panchina a una specialista in campionati vinti come Simone Ricci, che è stato bravo fin da subito a plasmare e dare un’identità precisa a una squadra che fin ora non ha mai conosciuto la parola sconfitta tra campionato e Coppa, inanellando 36 risultati utili: “Il mister ha plasmato questo gruppo e sta lavorando bene. È una squadra giovane eccetto per qualche elemento. Quando metti insieme tutti ragazzi di 22-23 anni è facile fare subito gruppo. Parlano tutti la stessa lingua e inoltre molti di loro hanno già giocato insieme. Questo ci ha permesso di stare lì dove siamo ora. Ma bisogna dare merito anche a chi ci sta dietro perché il Colli è una squadra forte che lo scorso anno hanno perso la finalissima play-off. Ce la giocheremo fino alla fine. Siamo un punto avanti e quindi è tutto nelle nostre mani. La vittoria di domenica ci dà anche morale per queste ultime tre gare in campionato”. Aurora Treia che dopo la sosta sarà attesa dalla trasferta trappola di Cascinare, mentre nelle ultime due si troverà opposta a Palmense e Monturano che oramai oltre alle motivazioni e la voglia di fare bene, non hanno più nulla da chiedere al campionato: “Partite facili non esistono perché nessuno ti regala niente. Poi contro la capolista tutti ci tengono a fare bene. All’andata finì in pareggio con l’Elpidiense. È una partita che va preparata bene e approcciata altrettanto. Bisogna ragionare di partita in partita”.

La squadra di Ricci, dopo la Coppa, potrebbe scrivere la storia di questa società nel suo sessantesimo compleanno: “Sarebbe un successo importante che entrerebbe negli annali della storia dell’Aurora Treia. È un annata che potrebbe diventare storica e indimenticabile, vista anche la coincidenza con il 60 anniversario. Record di imbattibilità? In passato mi ricordo il record di imbattibilità casalinga che durò per 39 partite. Chiudere un campionato di Promozione senza mai perdere sarebbe qualcosa di incredibile”. In chiusura anche un passaggio sul settore giovanile e sull’entusiasmo che si è riacceso a Treia: ” Già domenica vedere tutti quei ragazzi presenti è stato bello perché anche loro magari è uno stimolo un giorno poter giocare quel tipo di partite. È importante avere calciatori del posto che crescono e poi arrivano in prima squadra. Il calcio è una scuola di vita perché ti aiuta a crescere e a socializzare, ma soprattutto a diventare uomini. Tifosi? Si è creato un ambiente sano. Ci seguono tante persone con passione. Sono encomiabili perché anche domenica hanno fatto una coreografia bellissima che hanno impiegato tempo per farla. Ora entri nei locali a Passo di Treia e Treia e senti parlare dell’Aurora Treia e questo è bello perché significa che la squadra è seguita. Li ringrazio per il loro supporto e speriamo di regalargli una bella soddisfazione”.

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