SERIE C – Le parole dei protagonisti dopo il 3-0 al Del Duca
Vittoria dell’Ascoli Calcio in casa contro il Carpi. Finisce con un netto 3-0 e l’umore bianconero alto in vista del derby infrasettimanale contro la Samb. Di seguito le parole dei protagonisti nel post gara.
Francesco Tomei, allenatore Ascoli: “Gran parte del preprato siamo riusciti a metterlo in campo. Il Carpi, uomo su uomo, ci lasciva spazi per la palla che, paradossalmente, può diventare un vantaggio con la nostra qualità. Abbiamo esagerato però quando dovevamo leggere certe uscite, complicandoci la vita. Questo fa parte sempre dell’esperienza, ci deve servire per capire che a volte riconoscere delle profondità bisogna farlo, non solo per tirare palla in alta in avanti. Il risultato, senza ipocrisie, resta la cosa più importante ora. Quando tu cresci qualche buca la prendi, nella vita è così. Ultimamente segnamo molto ma è tutta una questione di crescita, i ragazzi sono cresciuti in consapevolezza e determinazione nel fare le cose. Derby? Sarei bugiardo a dire che è una partita come le altre. Derby intenso da entrambe le parti ma io ragiono anche in funzione della terza partita settimanale. Con i ragazzi sono sempre molto diretto. Io non do mai la formazione prima, stamattina l’ho fatto appositamente per responsabilizzare ragazzi come Silipo che non ha giocato ma ha sempre lavorato alla grande e oggi ha riscosso. Questi sono segnali fondamentali verso partite del genere, potendo ruotare in tre partite. Sicuramente cambieremo mercoledì e ricambieremo lunedì. D’Uffizi capitano? Aveva espresso lui il desiderio, lui sa che non può chiedere una cosa del genere però noi come gruppo – con ultima decisione del sottoscritto – lo abbiamo fatto molto volentieri con Alagna che ha ceduto la fascia con il sorriso. Simone sta crescendo anche vedendo una responsabilità del genere, per farlo stare sereno abbiamo acconsenstito anche perché lui pensava che, in diffida, poteva essere più tutelato”.
Samuele Damiani, centrocampista Ascoli: “Il fatto di dover sbagliar meno in costruzione forse è il pelo nell’uovo. Dovremmo essere più lucidi, anche se loro uomo su uomo sono stati bravissimi. Ci sono momenti nella partita in cui una palla in verticale, soprattutto quando se sei stanco, aiuta tantissimo. Il nostro è un modo di giocare che può essere un’arma a doppio taglio, soprattutto davanti alla nostra area. Limare ogni dettaglio è fondamentale in tal senso. La Samb si presenta da sola, mi aspetto una battaglia, perché così sarà, ma non dobbiamo farla diventare una partita sporca, giocare il nostro calcio e metterli in difficoltà”.
Stefano Cassani, allenatore Carpi: “L’Ascoli ha fatto due gol le prime due volte che è arrivato in area. La partita, quand’è così, è delinieata. Ci è mancata la qualità nell’ultima giocata, siamo stati anche bravi a pressare, avendo anche opportunità ad inizio secondo tempo di riaprirla. Meriti a loro ma anche demeriti nostri, siamo scesi in campo con meno fame. Quando abbiamo pareggiato l’attività agonistica con gli avversari ormai era tutto troppo tardi. Avevamo solo quattro cambi su cinque possibili, un po’ di gestione va fatta. Siamo in via di recupero davanti, lì manca incisività”.
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