Il maresciallo Proietti e il vice Mastrantoni dei carabinieri hanno parlato di “Cultura della Legalità: sicurezza stradale e ambientale, bullismo e cyberbullismo, corretto uso del cellulare”
Continua l’impegno del sindaco Osvaldo Messi e dell’Amministrazione Comunale di Appignano nell’affrontare le problematiche giovanili e nell’organizzare attività formative ed informative sulle tematiche di prevenzione dalle dipendenze patologiche e sulla sensibilizzazione alla cultura della legalità.
Temi come alcol, droga, gioco d’azzardo, dipendenza digitale, bullismo e cyber bullismo sono stati affrontati con i ragazzi della scuola primaria e secondaria di I grado. Sono stati inoltre intrapresi percorsi di supporto alla genitorialità per accompagnare i partecipanti nella riflessione sul rapporto e sul dialogo tra la coppia e tra genitori e figli, e per ricercare spazi, tempi e modalità relazionali che facilitino un concreto approccio educativo per la crescita dei figli con l’educatore Alberto Angelisanti e lo psicoterapeuta dottor Daniele Marini.
L’Assessore Natascia Compagnucci con delega alle problematiche dell’età evolutiva commenta: “La prevenzione di comportamenti a rischio riguardanti le varie forme di dipendenza è una priorità assoluta. È importante informare i ragazzi e aiutarli a sviluppare un pensiero critico su queste tematiche, ed è altrettanto importante supportare i genitori a svolgere il loro ruolo con maggiore consapevolezza“.
Numerosi i percorsi formativi che si sono tenuti durante l’anno scolastico 2018/19 e che hanno affrontato molteplici argomenti con professionisti del settore, come “Cosa sai dell’alcol?” con la dott.ssa Valeria Cegna dell’associazione Glatad, droghe e conseguenze neurologiche con il Dottor Enrico Gasparrini e l’associazione Anglad di Tolentino, affrontati sia con i ragazzi che con le famiglie. Il maresciallo Proietti e il vice Mastrantoni della stazione dei Carabinieri di Appignano hanno parlato di “Cultura della Legalità: sicurezza stradale e ambientale, bullismo e cyberbullismo, corretto uso del cellulare”. Inoltre è stata organizzata una visita alla stazione operativa della Caserma dei Carabinieri di Macerata.
Si è parlato anche del corretto uso dei social network, della dipendenza digitale, dei vantaggi e pericoli della rete e della sicurezza informatica con Paolo Nanni del DDP- AV3. E ancora, “Emoji Me” con gli operatori del Dipartimento Dipendenze Patologiche di Macerata e “Affettività e Sessualità”, con i ragazzi della fascia di età 12-16 anni che hanno incontrato la psicoterapeuta dott.ssa Emanuela Magnaterra.
Il sindaco Osvaldo Messi conclude: “Non possiamo rimanere indifferenti a certe problematiche. I ragazzi sono il nostro futuro, è importante creare una rete che li guidi e li supporti e per questo ringrazio tutte le istituzioni che ci aiutano a perseguire questo obiettivo. Siamo ormai a fine mandato ma i percorsi intrapresi da alcuni anni sulla prevenzione e sul supporto alla genitorialità sono per noi importantissimi ed è per questo che li abbiamo inseriti anche nel nostro programma elettorale della lista “Costruiamo Insieme” che propone come candidato sindaco Mariano Calamita”.
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