AOU Marche, svolta storica nella sanità pubblica

Assunti 130 nuovi operatori, potenziati servizi e tecnologie. Gozzini: “Crescita reale, merito delle persone”

Un bilancio positivo, segnato da risultati concreti e una visione chiara per il futuro. È quello tracciato dal direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, Armando Marco Gozzini, che a metà mandato ha illustrato quanto realizzato tra il 2023 e il 2024. Al centro della relazione, il potenziamento dell’organico, l’innovazione tecnologica e gli investimenti nelle strutture sanitarie, con particolare attenzione al plesso pediatrico Salesi e al polo di Torrette.

Uno dei dati più significativi riguarda la stabilizzazione del personale: ben 130 nuove assunzioni a tempo indeterminato, di cui 90 e 40 unità già operative all’interno dell’azienda, che ora vedono riconosciuta la propria posizione in pianta stabile. “Un traguardo storico”, ha commentato Gozzini, affiancato dal direttore sanitario Claudio Martini e dalla direttrice amministrativa Cinzia Cocco. “Senza il contributo di tutte le persone che lavorano nella nostra azienda, questi numeri sarebbero rimasti solo obiettivi su carta. È grazie alle competenze e alla motivazione che possiamo crescere”.

Il rafforzamento dell’organico passa anche attraverso 40 procedure concorsuali, di cui nove per la selezione di primari in reparti chiave come Chirurgia Vascolare, Cardiologia, Neonatologia e Pronto Soccorso. Alcuni incarichi sono già stati assegnati, mentre altri sono attualmente in fase di selezione.

Oltre al personale, l’AOU delle Marche sta investendo in tecnologie all’avanguardia e interventi strutturali. Tra le opere più rilevanti: il miglioramento sismico del Corpo G e del Padiglione di Radioterapia, l’ampliamento della Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) – la cui nuova sede al sesto piano di Torrette sarà inaugurata il prossimo 23 luglio – e la riattivazione della cucina ospedaliera, prevista entro fine anno. In totale, tra il 2023 e la prima metà del 2025, sono state affidate 8.851 procedure a 561 operatori economici, per un valore complessivo che sfiora i 37 milioni di euro.

“Vogliamo continuare a investire, innovare e migliorare i servizi – ha concluso Gozzini –. La nostra azienda deve essere un punto di riferimento per la sanità pubblica, capace di attrarre professionisti motivati e garantire cure di alta qualità. La differenza, ancora una volta, la fanno le persone”.

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Author: redazione

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