Anteprima il 17 aprile al Giommetti del film tutto marchigiano del regista Cercaci

di Gianluca Fenucci

Un film tutto marchigiano, girato tra Serra San Quirico, Jesi, Servigliano e Chiaravalle. ‘Aurora’ è il nuovo film del regista jesino Marco Cercaci che verrà presentato in anteprima al cinema Giommetti di Jesi nella serata di venerdì 17 aprile. Desiree Giorgetti, una delle attrici italiane più quotate all’estero per il cinema di genere, e Luigi Moretti sono gli attori protagonisti del film, prodotto da Roberto Siepi con la produzione esecutiva di Guasco, casa di produzione cinematografica anconetana. Aurora è un thriller archeologico esoterico ambientato nei giorni nostri ma che affonda le sue radici nel mondo dei Celti e del loro lascito enigmatico nelle Marche e nella zona di Serra San Quirico in particolare, un film che si lega al grande cinema italiano di genere del passato come “L’Etrusco uccide ancora” di Armando Crispino, portando nella nostra contemporaneità la protagonista, una donna di oggi, che nasconde un segreto profondo e un dolore, ma che sarà costretta dagli eventi a rivelare la sua vera identità e risolvere una serie di delitti che sta insanguinando un tranquillo paese delle Marche. Il film è stato scritto dallo stesso Marco Cercaci insieme al critico e regista Marco Spagnoli che nel 2023 ha vinto il suo secondo Nastro D’Argento con il documentario “Franco Battiato – La Voce del Padrone”.

Tra gli altri interpreti Veronica Baleani, la chiaravallese Maddalena Fenucci e lo stesso Roberto Siepi. Il film è stato girato interamente nelle Marche nell’estate del 2023 ma ha rischiato di non vedere la luce. Appena terminate le riprese, infatti, Marco Cercaci è stato colpito da un grave malore mentre era a pochi passi dal suo studio legale in pieno centro a Jesi ed ha subito un arresto cardiaco di oltre 40 minuti. Un suo amico e il personale della Croce Verde di Jesi gli hanno salvato la vita. «Sono ancora debilitato e non riesco a camminare – dice il 61enne regista – ma sono felice di vedere il mio film, che è un po’ una mia creatura, terminato e pronto per essere proiettato in sala. Invito tutti al cinema Giommetti di Jesi venerdì 17 aprile alla prima nazionale. Poi Aurora sarà lanciato in una serie di eventi e festival ed anche su piattaforme cinematografiche nazionali ed internazionali». Il regista jesino, che aveva già avuto successo con ‘Non amarmi’, thriller ambientato negli anni della Seconda Guerra Mondiale con una splendida ricostruzione del bombardamento di Ancona e metteva in luce la fragilità dell’animo umano, svela la trama di Aurora. «In un piccolo paese delle Marche avvengono delle morti misteriose. Tutte sono collegate ad una leggenda celtica. La dottoressa Paola Lupi (interpretata da Desiree Giorgetti), sostituto procuratore, è delusa dalla sua vita.


Appassionata di archeologia, decide di visitare un antico insediamento Celtico, che sorge non lontano dal piccolo paese nell’entroterra marchigiano. Qui, la donna sperimenta l’ostilità degli abitanti del luogo che con l’atmosfera misteriosa che si respira fanno sì che la sua condizione emotiva diventi ancora più instabile. In questa situazione precaria, si trova inoltre coinvolta da un carabiniere nelle indagini su delle strane morti. Presso una fonte pagana, sperduta in mezzo ai boschi, incontra la giovane Aurora. E’ grazie a lei che Paola comprende come, dietro quelle morti, ci sia una forza sovrannaturale che trascende tanto la ragione quanto i limiti umani. Anche Non Amarmi era stato girato interamente nelle Marche, a Rocca Priora e sulla spiaggia falconarese, al Palazzo Colocci di Jesi e a Palazzo Corallini di Filottrano». Marco Cercaci, 61enne celebre avvocato jesino, appassionato di cinema e regia, si definisce un miracolato. Nell’agosto 2023 fu colpito da un grave malore mentre stava raccontando una barzelletta ad un amico in corso Matteotti a Jesi, vicino al suo studio legale. Aveva da pochi giorni terminato le riprese del suo nuovo film ‘Aurora’, dopo che il precedente ‘Non amarmi’, aveva ottenuto un bel successo di pubblico e critica. Cercaci deve la vita al suo amico che gli aveva praticato un massaggio cardiaco, dopo che l’avvocato regista aveva subito un arresto di 40 minuti ed aveva perso conoscenza. Cercaci è stato anche assessore alla cultura del comune di Jesi e candidato sindaco nel 2022.

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