Ancona, le scelte di Donadel verso il derby

SERIE C – Assenze in casa dorica e il tecnico richiama l’attenzione: “Non sarà una festa”

L’Ancona ha l’ultima chance per migliorare la posizione nella griglia di partenza dei playoff. Nel derby di domenica (ore 14.30, al Tubaldi) contro la Recanatese guidata dagli ex Pagliari e Pesaresi è necessario bissare il successo sul Rimini per operare il sorpasso al sesto gradino su una squadra tra Pontedera e Gubbio, impegnate nello scontro diretto. Non solo. L’exploit al Tubaldi significherebbe quinto posto se il duello in terra toscana dovesse terminare in parità. Questo perché, nell’ipotesi di aggancio al team di Braglia, i dorici sarebbero favoriti dalla miglior differenza reti del campionato a parità di risultati negli scontri diretti: 0-1 all’andata, 1-0 al ritorno.

Dopo il convincente debutto casalingo, Donadel cerca conferme anche in trasferta sotto gli aspetti dell’intensità e della convinzione con l’obiettivo d’infrangere il sortilegio esterno che si protrae dal 2-1 di Montevarchi, datato 31 novembre. “Abbiamo tenuto una settimana con carichi alti – ha affermato il mister – nella quale i ragazzi hanno risposto in modo positivo. Dobbiamo essere pronti a rispondere in modo adeguato in partita. Io stesso ho ricevuto un’accoglienza incredibile che sento il dovere di ripagare sul campo”. Al Tubaldi l’Ancona avrà il vantaggio di avere tanti tifosi al seguito. “Sappiamo quale calore può darci la nostra gente. Per noi è motivo di orgoglio e responsabilità. La Recanatese va applaudita per il campionato disputato. Non sarà una festa perché gli avversari giocheranno un obiettivo storico. D’altro canto noi abbiamo traguardi importanti da inseguire: sarà una partita da interpretare bene perché avrà un impatto determinante in vista dei playoff. È come fosse la nostra prima dei playoff: arrivare sesti o quinti assicura l’eventuale di giocare l’eventuale sfida in casa”. L’Ancona guarda soprattutto a se stessa. “Guardiamo alla nostra crescita. Il prossimo step è di far vedere che siamo una squadra unita e compatta”.

Il nuovo allenatore potrà di nuovo disporre dei difensori Mondonico e De Santis, ma non del capitano Gatto, destinato a rientrare nei playoff. Non ci saranno nemmeno il portiere Perucchini, il laterale sinistro Martina e il bomber Spagnoli, tutti squalificati per recidività in ammonizioni. Tra i pali ritroverà spazio Vitali, utilizzato nel ritorno solo nella nefasta trasferta di Alessandria costata la panchina a Colavitto, ma protagonista di buone prestazioni a inizio campionato. In difesa, dove appare sicura la conferma di Camigliano, i rientranti si giocheranno due maglie con il giovane Fantoni, in luce ogni volta che è stato chiamato in causa. Da braccetto Brogni avanzerà a esterno sinistro di centrocampo, mentre Melchiorri tornerà titolare al centro del reparto avanzato a distanza di un mese dall’infortunio al braccio. Il compito di rifornirli spetterà a Simonetti e Di Massimo, autori di prove convincenti contro il Rimini. All’andata finì 4-0 per i dorici che inflissero l’ultima sconfitta esterna stagionale ai leopardiani. Stavolta il compito si preannuncia più complicato perché la Recanatese vuol chiudere in bellezza e tenere accesa la fiammella di speranza per i playoff, alimentata soprattutto dalla possibile penalizzazione del Siena che potrebbe far slittare la data d’inizio degli stessi.

PROBABILE FORMAZIONE

ANCONA (3-4-2-1): Vitali; Mondonico, Camigliano, De Santis; Mezzoni, Paolucci, Prezioso, Brogni; Simonetti, Di Massimo; Melchiorri. All. Donadel.

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