Il sindaco Silvetti: “Da oggi due vie storiche della nostra città sono in collegamento grazie a questo interscambio”
Taglio del nastro stamane, nella parte alta della nuova scala che congiunge via Birarelli con via Pizzecolli. Ad inaugurare il nuovo percorso il Sindaco Daniele Silvetti con l’assessore ai Lavori Pubblici ing. Stefano Tombolini. Presenti anche gli assessori Marco Battino, Marta Paraventi, Orlanda Latini e Antonella Andreoli, alcuni consiglieri comunali, il Dirigente LL.PP Ing Stefano Capannelli e la responsabile del procedimento Arch Moira Giusepponi. Inoltre i Progettisti architettonici UTC Comunale Arch. Patrizia Piattelletti e Ing Raccosta; l’Ing Giacchetti (progetto strutturale), il Direttore dei lavori: Arch. Giovanni Furnari, e il Direttore operativo delle strutture Ing. Alessia Montucchiari .
La realizzazione di una scalinata tra via Pizzecolli e via Birarelli si inquadra nel progetto di riqualificazione urbana dell ambito omonimo.



La scala
Fin dai primi anni ’90 si è pensato alla realizzazione di una scala da realizzare in uno stretto spazio interstiziale, frutto di demolizioni post-belliche, compreso fra gli edificati di via Pizzecolli e via Birarelli, con un dislivello di circa 20 metri.
La scala, oltre a ricostituire uno dei collegamenti secondari sulle linee di massima pendenza, tipici del colle Guasco, dove le strade principali si adagiano invece sulle pendenza minori, risultava indispensabile anche per servire i piani bassi dell’edificato trasversale, di proprietà comunale.
Tale edificato infatti, composto da unità immobiliari molto strette e adagiate su quote sfalzate, non si prestava a contenere una scala condominiale, a meno di non rinunciare a grandi spazi, rendendo poco conveniente il recupero. Successivamente fu avviata la ristrutturazione del complesso prevedendo la presenza della scala e gli appartamenti furono venduti ai Frati Minori. La scala non venne al momento realizzata ed attualmente gli appartamenti recuperati non possono essere utilizzati, in quanto inaccessibili. E’ stato pertanto indispensabile provvedere alla realizzazione della scalinata, secondo un progetto rivisto e semplificato rispetto a quello originario, redatto anche sulla base di un accurato rilievo.
Il progetto prevede una prima serie di rampe “appoggiate” al terreno, delimitate da pannelli murari a creare una sequenza visiva che alluda alla quinta muraria del vecchio edificato.
Per i gradini ed i pianerottoli sono state ipotizzate diverse soluzioni, e si è scelto un materiale neutro, quale il cemento prefabbricato antiscivolo per i gradini e la ghiaia lavata a grana fine per i pianerottoli, materiali usati in altre zone del centro storico che dopo quasi 40 anni dalla posa risultano ancora in buone condizioni.
Sui setti murari sono stati posizionati gli apparecchi dell’impianto di illuminazione.
Il sistema di rampe descritto raggiunge l’ultima quota utile a servire gli appartamenti, posizionata circa sei metri sotto l’affaccio da via Birarelli e a immediato ridosso dello stesso. Da qui pertanto non è più possibile procedere con le rampe in sequenza: data l’altezza del salto di quota ed il limitato spazio disponibile, è stata prevista una scala a base quadrata che compie due giri su se stessa. Considerata la difficoltà di lavorare su questi spazi angusti e scoscesi, tale ultima scala è stata prevista in cemento prefabbricato, scelta tra quelle più ‘gradevoli’ sul mercato, che bene si intona al progetto complessivo, con finitura analoga ai gradini delle rampe sopra descritte.
“Stiamo cercando di restituire questa parte della città con la sua linea verticale e ulteriori vie d’accesso alla cittadinanza, a residenti, visitatori, turisti, dal porto e da qualsiasi parte arrivino, –ha esordito il Sindaco Daniele Silvetti– Da oggi due vie storiche della nostra città sono in collegamento grazie a questo interscambio, a scendere e a salire, con una visione sempre più rivolta verso il mare. Grazie ai rapporti con Demanio e Soprintendenza abbiamo la possibilità di rivedere questo quartiere antico e fortemente identitario, da oggi non solo più visibile e riconoscibile ma anche più accessibile. Come Amministrazione siamo attenti a queste questioni, sia alla rivitalizzazione del nucleo storico e architettonico di questa città, sia a questioni pratiche quali la sosta e i parcheggi e ci stiamo lavorando “
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