SERIE D – I dorici conquistano altri tre punti
Di Samuel Miani
L’Ancona di testa. I dorici fanno il pieno con altri tre punti nella battaglia contro il Giulianova con l’incornata di Rovinelli. Scordarsi la scorpacciata di settimana scorsa in quel di Macerata. I dorici fanno affidamento ad un corner ben battuto e ad una perseveranza strappa applausi per valicare la diga Giulianova. Ad ottantesimo inoltrato, la salita in cielo del centrale dorico simboleggia il momento imperturbabile dei ragazzi di Agenore Maurizi. La perfezione aerea che serviva per capitalizzare al massimo gli sforzi e il pareggio in contemporanea dell’Ostia Mare. Ora a distanza di soli due punti.
L’avvio elettrico del Del Conero conferma le sensazioni della vigilia: il Giulianova è arrivato con gli occhi della tigre. La vittoria manca da otto turni e quale occasione migliore per spezzare il digiuno se non un nuovo capitolo della rivalità focosa con i dorici? Maurizi lo sa e ritrova Kouko dal primo per cercare di smorzare le pulsazioni ospiti. Che scattano subito. I giuliesi partono a tutta e quasi non si trovano in vantaggio a pochi attimi dal taglio del nastro. Il gol dell’ex Martiniello arriva puntuale, in linea con la prima legge non scritta dello sport. Di mezzo, però, ci si mette solo qualche metro di fuorigioco. L’Ancona tira un sospiro di sollievo.
Poi trova le misure per iniziare a fare la partita. Comunque sporcata dall’intensità elevata dei non portatori di palla abruzzesi. L’occasione più grande della prima parte se la dividono Rovinelli e Martiniello al 45’. Il centrale dorico non riesce da posizione defilata a inquadrare lo specchio dopo una bella azione da destra a sinistra. Sull’azione subito successiva, Martiniello sfrutta un’indecisione dello stesso Rovinelli per involarsi e incrociare. Salvati provvidenziale e primo tempo agli archivi sullo 0-0.
La ripresa è un copia incolla: l’Ancona giostra il ritmo, il Giulianova si raccoglie nella propria metà campo per salvaguardare il pari. Dopo qualche conclusione a distanza di marca biancorossa arriva un possibile crocevia: al 60’ Agostini si fa cacciare per somma di ammonizioni. L’inferiorità numerica spinge gli ospiti a trincerarsi ulteriormente. Poi, a cinque dal termine, il corner che fa da sblocco della cassaforte. Cericola batte per Rovinelli che sale più alto di tutti. Terzo gol in campionato e tre punti di peso immenso per i dorici. L’Ancona sa vincere in tutti i modi.
ANCONA – GIULIANOVA 1-0
ANCONA (4-2-3-1) Salvati; Ceccarelli (73’ Mancino), Bonaccorsi, Rovinelli, Calisto (79’ Sparandeo); Miola (62’ Proromo), Gerbaudo; Zini (45’ Pecci), Meola, Cericola (90’ Petito), Kouko. All. Maurizi
GIULIANOVA (3-5-2): Vandelli, Morri, Pertosa (90’ Scimia), Vuillermoz, Agostini, Crosariol, Esposito, Scarsella, Vitale (25’ Mbaye, 90’ Cisse), Martiniello, Odianose (39’ Spalek). All. Pergolizi
Rete: 86’ Rovinelli
Espulso: 60’ Agostini
ARBITRO: Pascuccio di Ariano Irpino
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