Anche l’Argignano va all’attacco: “Serie di errori arbitrali che ci hanno penalizzato”

PRIMA B – Il dirigente Pedica dopo il rigore dato all’Fc Osimo: “Contro la capolista avevamo fatto noi la partita”

“I nostri ragazzi stavano giocando una partita straordinaria”. Comincia cosi la nostra intervista con Roberto Pedica, dirigente e addetto Stampa dell’Argignano, dopo aver inghiottito amaro per il rigore contro concesso a 10′ dalla fine dall’arbitro di giornata. 0-1 Fc Osimo. E’ finita così contro la capolista del girone B di Prima Categoria. “Abbiamo incontrato la capoclassifica con carattere temperamento, e una organizzazione tattica esemplare. Non c’era niente che facesse pensare ad una nostra sconfitta anche perché la partita l’abbiamo fatta noi. Il risultato finale ci penalizza, ma quello che lascia l’amaro in bocca non è la sconfitta fine a se stessa, nel calcio ci sta, ma è il modo come è maturata. Ora da qualche tempo gli organi dirigenziali delle sezioni arbitri predicano a favore del dialogo, dello scambio di esperienze e di rapporti sereni, bene! Noi pensiamo ed esortiamo questi stessi organi a analizzare serenamente quello che questa testata pubblica dopo nostra intervista. Non cerchiamo assolutamente una  polemica sterile, perché ad Argignano siamo soliti rispettare gli arbitri e chi li governa, Vogliamo che la nostra società meriti maggior attenzione e correttezza”.

“Nell’ultima partita abbiamo ravvisato tanti dubbi sulla regolarità del rigore assegnato all’Osimo, e siccome non si tratta di un episodio isolato, perche nel corso della stagione abbiamo registrato una serie di errori arbitrali che ci hanno penalizzato oltremisura, e questo ultimo capitolo ha fatto traboccare il vaso con la classica ultima goccia”. Un fiume in piena Pedica, che non ha mai accusato direttamente nessun arbitro, men che meno gli organi competenti, ma vuole solo far sapere che i reiterati danni contro l’Argignano hanno portato ad uno sfogo, non c’è polemica ne veleni sulla lingua di Pedica portavoce della Società. ” Gli arbitri fanno un lavoro difficile“, prosegue Pedica tutto d’un fiato  “Sappiamo che senza di loro non si giocherebbe nessuna partita, ma il rispetto fa parte dell’intelligenza, ma qualcuno si atteggia a protagonista e contro di noi è successo troppo spesso“. Poi la conclusione della chiacchierata: ” Vogliamo far sapere ai nostri ragazzi che siamo orgogliosi di loro, Sabato scorso hanno dimostrato di poter competere con chiunque, giocando a tutta, ed è stato profondamente ingiusto che siano stati  penalizzati in questo modo.”

Aldo Nicolini
Author: Aldo Nicolini

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