Alla Fenice Polispecialistica di Piediripa di Macerata, la pelle “osservata speciale” dopo l’estate

La mappatura digitale dei nei: la chiave per la prevenzione del melanoma

Dopo i mesi estivi, in cui la pelle è stata più esposta ai raggi solari, è fondamentale prendersene cura in modo consapevole. Presso il Centro Medico Fenice Polispecialistica di Piediripa di Macerata è possibile effettuare la mappatura dei nei con il moderno video-dermatoscopio digitale, la metodica diagnostica più avanzata e non invasiva per la prevenzione del melanoma.

La dott.ssa Brenda Deborah Steiman

La dott.ssa Brenda Deborah Steiman, dermatologa del centro, spiega: “Negli ultimi anni stiamo osservando un aumento significativo dei casi di melanoma, uno dei tumori più aggressivi della pelle. Per questo è essenziale intervenire con diagnosi sempre più precoci e accurate. Il video-dermatoscopio digitale ci permette di acquisire immagini ad altissimo ingrandimento e conservarle nel tempo, così da monitorare ogni cambiamento anche a distanza di mesi o anni. La migliore strategia contro il melanoma resta sempre la prevenzione e l’informazione.”

Conoscere la propria pelle per prevenire

I nei (o nevi melanocitici) sono piccole formazioni cutanee generalmente pigmentate, originate da cellule che producono melanina. La differenza tra un neo benigno e un melanoma risiede nella stabilità: il primo mantiene nel tempo forma, colore e dimensioni costanti, mentre il secondo tende a modificarsi.

Per un primo controllo visivo è utile ricordare la regola dell’ABCDE:

  • A come Asimmetria
  • B come Bordi irregolari
  • C come Colore non uniforme
  • D come Dimensione superiore a 6 mm
  • E come Evoluzione nel tempo

Le persone con pelle chiara, capelli e occhi chiari, o con molti nei e familiarità per melanoma, sono considerate a maggior rischio e dovrebbero sottoporsi a controlli regolari.

L’estate e i raggi UV: il momento giusto per controllare la pelle

“Il principale fattore di rischio per lo sviluppo del melanoma,” sottolinea la dott.ssa Steiman, “è l’esposizione eccessiva ai raggi ultravioletti, sia naturali che artificiali. I raggi UVA e UVB, se assorbiti in quantità eccessiva, possono danneggiare il DNA delle cellule cutanee e favorire trasformazioni tumorali.”

Per questo motivo, il periodo immediatamente successivo all’estate è il momento ideale per sottoporsi a una visita dermatologica. L’esposizione solare prolungata, anche se graduale, può aver alterato nei preesistenti o fatto comparire nuove lesioni cutanee che meritano un controllo accurato.

Campanelli d’allarme da non trascurare: un neo che cambia aspetto, prude, sanguina o presenta un alone arrossato.

Il melanoma si può curare, ma solo se diagnosticato in tempo

Un melanoma diagnosticato precocemente è completamente curabile grazie all’asportazione chirurgica.

Quando invece la diagnosi arriva in ritardo, la malattia può diffondersi ad altri organi, diventando pericolosa per la vita.

“Ecco perché – conclude la dott.ssa Steiman – è importante sottoporsi a una mappatura dei nei almeno una volta l’anno, e in particolare dopo l’estate. La pelle è il nostro organo più esteso e più esposto: impariamo ad ascoltarla e a proteggerla, perché la prevenzione salva la vita.”

Potete contattare il Centro Medico Fenice Polispecialistica di Piediripa al numero 0733 281734 o tramite www.fenicepolispecialistica.it

redazione
Author: redazione

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