Aggressioni e degrado nei pressi della Caritas, la protesta dei residenti: “Abbiamo paura”

Gli ultimi episodi in via Berti ad Ancona

Sbandati, senza fissa dimora senza un minimo di contegno e come se non bastasse violenti al punto tale che nelle ultime 48 ore si sono avuti due interventi del 118 assieme al personale della Questura di Ancona.

Ecco l’atmosfera che si respira in via Berti nei pressi della mensa della Caritas. Una situazione che si è fatta esplosiva e che ovviamente ha scatenato le proteste dei residenti della zona. Tra questi Giovanna Fammilume “Siamo stanchi di assistere a queste situazioni – puntualizzano un gruppo di persone residenti in via Berti – la situazione è sfuggita di mano abbiamo paura a passare lungo la strada. La maggior parte di queste persone arriva alla distribuzione del pasto già ubriaca e la cosa è davvero penosa sopratutto per gli operatori di questa struttura, i volontari della Caritas a cui va tutta la nostra solidarietà ma certi servizi andrebbero offerti lontano dalle abitazioni. Va bene la solidarietà e l’accoglienza ma non dobbiamo dimenticare che lungo la via ci abitano delle persone che ovviamente si sentono penalizzate. Abbiamo paura inutile negarlo in zona ci sono stati anche dei furti in appartamento, alla sera in tanti si recano nel cantiere del Verrocchio dove vanno a dormire con coperte e sacchi a pelo”.

Negli ultimi tre giorni ci sono stati tre interventi da parte della Croce Gialla, automedica Polizia Carabinieri ed Esercito. L’ultimo in ordine di tempo sabato sera per un 43 anni che ha tentato di aggredire una persona dopo il pasto. Scene da Far West con l’uomo che è stato addirittura sedato per il trasporto in ospedale giovedì invece è stata la volta di un marocchino di 34 anni in stato di agitazione dopo aver assunto alcool e molto probabilmente degli oppiacei. Sul posto oltre alla Croce Gialla le Volanti della Questura di Ancona assieme al personale dell’Esercito con il 34enne che è stato trasportato al pronto soccorso di Torrette con un codice di media gravità.

Una zona dove non mancano le aggressioni come quella partita da un 63enne italiano senza fissa dimora che senza un motivo apparente è stato scaraventato in terra mentre era in attesa del pasto. L’uomo nella serata di mercoledì in preda ai dolori ha raggiunto il bivacco di corso Carlo Alberto per poi chiamare i soccorsi in preda ai dolori ad una gamba. Sul posto oltre alla Croce Gialla di Ancona la Polizia Locale che ha poi fatto intervenire Anconambiente per rimuovere il bivacco realizzato sotto le logge e bonificare l’intera zona. Intervento questo che era già stato fatto la scorsa settimana.

redazione
Author: redazione

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS