Addio ad Angelo Mancini, il fischietto d’oro che rilanciò lo sport del tamburello

Cordoglio a Treia. Aveva 86 anni

Treia e il mondo del Tamburello piangono Angelo Mancini, venuto a mancare all’età di 86 anni nel pomeriggio del 14 novembre. Ultimo dei cinque fratelli della nota famiglia di restauratori e antiquari, Mancini viene ora ricordato come persona poliedrica, appassionato del mondo del collezionismo, in cui era conosciuto e apprezzato come ricercatore di curiosità, cartoline, francobolli e di autori locali operanti nel mondo dell’arte. Persona cortese e rinomata per la sua disponibilità e bontà d’animo, è stato anche punto di riferimento in città, avendo prestato, per lungo tempo, servizio da tassista.

Nei primi anni Settanta, da giocatore e dirigente fu con altri artefice della ripartenza in città dello sport del Tamburello, attività che ancora oggi viene praticata con successo a Treia e in cui ricoprì per anni il ruolo importante di arbitro (si ricorda una sua nomina a “fischietto d’oro” dalla federazione) e di designatore arbitrale. Mancini fu impegnato come arbitro anche nell’ambito del Gioco del Pallone col Bracciale.

Lascia la moglie Maria Teresa, la figlia Simona, i nipoti e gli amici che anche in queste ore lo stanno ricordando con foto e aneddoti sui social network legati allo sport del tamburello e non solo. La salma di Angelo Mancini è esposta presso il centro onoranze funebri della Croce Verde a Sforzacosta (in contrada Chienti 4/A). I funerali verranno celebrate giovedì 16 novembre, alle ore 10, presso la chiesa di San Filippo, in centro storico, a Treia.

redazione
Author: redazione

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS