Addio a Don Bartolomeo Perrone, missionario e artista sempre al servizio del prossimo

Si è spento Don Bartolomeo Perrone, 89 anni, missionario, maestro d’arte e guida spirituale, noto per le sue opere e il suo servizio.

I funerali si terranno sabato 21 alle ore 10.30 nella chiesa dei Servi di Maria ad Ancona

Missionario, pittore, maestro d’arte, ma anche guida spirituale sempre pronto a mettersi a disposizione dell’intera comunità. La parrocchia dei Servi di Maria, ad Ancona, e non solo piange la scomparsa di Don Bartolomeo Perrone, 89 anni.

Nato il 23 ottobre del 1937 Castellaneta, in provincia di Taranto, nel cui seminario ha frequentato le medie per proseguire gli studi al Liceo di Molfetta Don Bartolomeo, ha poi frequentato il ciclo della Teologia al Seminario regionale di Fano. Ordinato sacerdote da Mons. Egidio Bignamini nella chiesa della Misericordia di Ancona il 12 luglio del 1964, si è diplomato maestro d’arte, ha vinto la cattedra per l’insegnamento ed ha insegnato la moda nell’Istituto Tecnico dell’abbigliamento, facendo diverse mostre di quadri sia ad olio che di smalti, ottenendo riconoscimenti in varie parti d’Italia.

Nel 1990 l’ incontro con Mons. Motta che lo stimola ad andare in Africa dove ha messo al servizio del prossimo non solo la sua fede, ma anche la sua arte il suo saper fare, costruendo in 23 anni di missione chiese, ospedali, acquedotti, ponti e decorando ed impreziosendo la vita di tanti popoli con la sua arte. Il 14 luglio 2024 ha celebrato i suoi sessant’anni di sacerdozio nella chiesa di Santa Maria dei Servi, della quale era stato nominato parroco nel 2003 alla presenza dell’Arcivescovo Mons. Angelo Spina. Nel 2016, il Comune di Ancona gli ha conferito l’onorificenza del “Ciriachino d’oro” per aver istituito nei locali della parrocchia di Santa Maria dei Servi, in via del Conero, la casa di accoglienza “Padre Bernardino”, che ospita i genitori dei bambini ricoverati al Salesi.

Sempre disponibile e riconoscente, aveva voluto lasciare un segno del suo intelletto a ricordo del duro lavoro del personale sanitario nella triste parentesi del Covid-19 con un’opera intitolata: “Un urlo di lode a medici ed infermieri”, che raccogliendo il sentimento della società, ha trasformato in arte chiamandoli cirenei. Cappellano del Geriatrico Tambroni e dell’Ospedale oncologico Don Bartolomeo, ha vissuto per alcuni anni in missione tra i lebbrosi di Siro. Negli ultimi giorni era stato ricoverato all’INRCA, dove ha ricevuto la visita dell’Arcivescovo e ha ricevuto i sacramenti dell’eucaristia e dell’unzione degli infermi, assistito dalla sorella e dai nipoti.

Le esequie si terranno sabato 21 alle ore 10.30 nella chiesa dei Servi di Maria ad Ancona mentre la camera ardente è stata allestita nella abitazione attigua alla parrocchia in via del Conero 1.

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