Ad Ascoli arriva Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica

20, 21, 22 marzo. Tra gli ospiti, spicca il nome dello scrittore statunitense David Quammen. Svelati anche altri relatori: da Lucio Caracciolo a Nathalie Tocci, da Gianfranco Pasquino a Tahar Ben Jelloun, ad Anna Zafesova, da Pegah Moshir Pour a Giordano Bruno Guerri

Dove ci porteranno gli odierni scenari di guerra globale? Come gestire l’intelligenza artificiale? Quali gli esiti della crisi che ha allontanato Washington dall’Europa? Cosa sta succedendo in Asia, America e Ucraina? Conosciamo la storia della Striscia di Gaza? Esistono soluzioni per una pace duratura?

Sono alcune delle domande a cui s’impegna a rispondere Demarcazioni, il primo Festival in Italia dedicato alla Geopolitica, che si terrà ad Ascoli Piceno (Regione Marche) dal 20 al 22 marzo. 3 giorni, oltre 100 relatori, 40 incontri per oltre 45 ore di dibattiti e approfondimenti culturali: per comprendere il presente, raccontare i grandi cambiamenti del mondo contemporaneo ed esaminare gli scenari globali che impattano sempre più sulla nostra quotidianità.

Il Festival è stato presentato oggi a Roma, presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla presenza del direttore artistico del Festival Lucio Tirinnanzi, del sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, del sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze Lucia Albano, del senatore e Commissario Straordinario Sisma Guido Castelli, del referente della Promozione Distribuzione Editoriale PDE, Paolo Soraci. A moderare la giornalista RAI Paola Ferazzoli.

Il Festival è un progetto dell’Associazione Culturale “Demarcazioni” e della Casa Editrice romana Paesi Edizioni, organizzato insieme al Comune di Ascoli Piceno.

Dal 20 al 22 marzo è quindi tutto pronto per una tre giorni di appuntamenti culturali, gratuiti e aperti al pubblico italiano e internazionale, tra presentazioni di libri, talk, mostre, documentari e degustazioni, alla presenza di scrittori, giornalisti ed esperti di relazioni internazionali, che dialogheranno davanti a studenti, curiosi e appassionati di geopolitica, per un Festival ideato e realizzato a scopo divulgativo per raggiungere ogni tipo di pubblico.

Le location del Festival, nel pieno centro storico di Ascoli Piceno, saranno diffuse tra palazzi storici, teatri e librerie, in cui i partecipanti potranno imbattersi in David Quammen, saggista statunitense, divulgatore scientifico e autore di numerosi best seller, come Spillover; Tahar Ben Jelloun, scrittore e poeta marocchino; Lucio Caracciolo e Laura Canali di Limes; la direttrice dell’Istituto Affari Internazionali Nathalie Tocci e il direttore del Cesi, Marco Di Liddo; ci saranno direttori dei principali quotidiani nazionali; esperti di esteri e geopolitica come Anna Zafesova, Marta Ottaviani, Lorenzo Trombetta, Alberto Negri, Germano Dottori, Lucia Goracci, Luca Steinmann e l’ambasciatore Pietro Benassi. Si parlerà d’intelligence con il generale Mario Mori; di filosofi e tiranni con Giorgio Arfaras e Gianfranco Pasquino; di cultura con Simonetta Sciandivasci e Alessandro Trocino (grazie a un libro-ricordo di Oriana Fallaci).

E ancora, presenteranno i propri saggi: Gianni Vernetti, Andrea Pezzi, Emilio Cozzi, Gennaro Sangiuliano, Stenio Solinas, Sebastiano Caputo, Joshua Evangelista. Scopriremo cos’è il War Gaming grazie alle simulazioni dei consulenti del Laboratorio Wargaming Difesa.

Ci saranno, in primo piano, oltre alle mappe cartografiche di Limes illustrate da Laura Canali, tra i temi dibattuti: il Piano Mattei, la Geopolitica dello Spazio, il ruolo degli Stati Uniti di Donald Trump; il futuro della NATO; il capitalismo di guerra e le conseguenze economiche delle crisi internazionali; le rotte energetiche del domani e i corridoi del potere; il tecnocapitalismo, l’intelligenza artificiale; il soft power e la diplomazia. E ancora un focus anche sull’emigrazione con Paolo Masini, Presidente della Fondazione Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI).

Inoltre, sarà presentato in anteprima nazionale dopo 80 anni di attesa l’inedito libro-confessione di Margherita Sarfatti, la storica amante e suggeritrice di Benito Mussolini, con Giordano Bruno Guerri e Pierfrancesco De Robertis; infine, in omaggio a Giulio Regeni sarà proiettato il documentario-rivelazione “Giulio Regeni – Tutto il Male del Mondo”, già presentato a Roma dalla famiglia dello studente ucciso in Egitto.

Prima delle giornate ad Ascoli Piceno dal 20 al 22 marzo, da non perdere anche due importanti incontri di avvicinamento al Festival: giovedì 5 marzo a Roma con Roberto Cingolani, amministratore delegato di Leonardo Spa e a San Benedetto del Tronto (AP) nei giorni precedenti alla kermesse ascolana con altri autori che discuteranno di geopolitica e di scenari mondiali.

Per tutte le informazioni sul Festival e le novità che verranno svelate nelle prossime settimane: www.festivaldellageopolitica.it e i canali social IG e FB.

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Author: redazione

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